Cavese sottotono al Bisceglia: con l’Aversa è solo 0-0

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AVERSA NORMANNA: Lombardo, Ciocia, Gambardella, Nappo, Guastamacchia, Terracciano (44’ st Riccardi), Mariani (9’ st Cassetta; 48’ st Venditti), Cigliano, Ramaglia, Trofo, Esposito. A diposizione: Maraolo, Mangiapia, Venditti, Russo, Rossi P., Canneva, Buono. Allenatore: Chianese.

CAVESE: Conti, Padovano, Loreto, Uliano (20’ st Rossi A.), Galullo, Migliaccio, Celiento (11’ st Meloni), Alleruzzo, Giglio, Ciarcià, Gabrielloni (27’ st Bellante). A disposizione: D’Amico, Parenti, Armenise, Golia, Riccio, Greco. Allenatore: Longo.

ARBITRO: Scordo (Novara). Assistenti: Capolupo (Matera) e Laganà (Carrara).

NOTE. Spettatori: 300 circa (trasferta vietata ai tifosi ospiti). Espulsi: 32’ pt Trofo (A) per doppia ammonizione. Ammoniti: Migliaccio (C), Ciocia (A). Calci d’angolo: 9-2 per la Cavese. Recupero: 3’ pt; 5+1’ st.

L’esatto opposto della Cavese vista in campo contro la capolista Igea Virtus. Al Bisceglia di Aversa, gli aquilotti non vanno oltre lo 0-0 contro la Normanna, probabilmente scendendo in campo non con il giusto approccio a una gara dal pronostico sicuramente favorevole. Falcidiata dalle assenze, la formazione di casa ha chiuso bene gli spazi dal primo minuto e ancor di più dalla mezz’ora del primo tempo, quando è rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Trofo, per doppia ammonizione. Il 4-4-1 dei granata ha impedito alla Cavese di trovare il varco giusto dalle parti di Lombardo, seppure gli aquilotti possano recriminare per un’occasionissima divorata nella ripresa da Meloni, tutto solo in area di rigore. Troppo poco, però, per squadra che aveva letteralmente surclassato la capolista, sul piano del carattere, del gioco e del fisico.