Scuole gelide a Salerno e nell’agro: monta la protesta di studenti e docenti

Chiamati in causa la provincia e i comuni

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In classe con plaid, sciarpa e cappotto. E’ questa la situazione che si è venuta a creare in molti istituti scolastici di Salerno e dell’agro nocerino-sarnese, colpiti dal freddo polare degli ultimi giorni. Dagli impianti che non funzionano o riscaldano poco, agli infissi che non mantengono il calore, la situazione non accenna a migliorare. In particolare, situazioni di disagio a causa del clima tutt’altro che confortevole si sono registrate nelle scuole medie, elementari e superiori di Salerno città, Pagani, Nocera, Sarno e San Marzano.

In molte classi, infatti, le temperature inaccettabili hanno reso impraticabile lo svolgimento delle lezioni. Per tale motivo, nei giorni scorsi, molte scuole sono state chiuse, ma con la regolare ripresa delle lezioni sono scattate le proteste degli studenti che – soprattutto tramite post e gruppi su Facebook – si sono lamentati delle precarie condizioni nelle quali sono costretti a stare in aula.

Ma non sono solo i ragazzi a lamentarsi: anche molti docenti infatti si sono rifiutati di tenere le lezioni in aule gelide o poco riscaldate. Tra scolaresche in rivolta e plessi costretti a sospendere le attività, la situazione non accenna a migliorare. Immediate le richieste, manco a dirlo, dei genitori che chiedono l’installazione di impianti di riscaldamento adeguati a far fronte a simili ondate di gelo per evitare conseguenze sulla salute dei figli.