Nocera Inferiore. Parcheggio via Canale: maxi pignoramento per il comune

Nell'elenco dei beni finiscono uffici vuoti ed ex scuole

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E’ alle fasi finali la procedura per il recupero, da parte dei proprietari, Eredi Russo- De Francesco, dell’area di via Canale di Nocera Inferiore, oggi destinata a parcheggio, occupata dal dopo terremoto ai primi anni duemila.  Il Tribunale di Nocera Inferiore ha individuato prima e pignorato poi, terreni e beni immobili, di proprietà dell’Ente comune, per un valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro. Nella “lista” dell’ufficiale giudiziario, sono finiti gli immobili che ospitano gli uffici in via Barbarulo n.75, quelli di via Siciliano; Un terreno nella frazione Trivio del comune di Castel San Giorgio, di 8.267 metri, un deposito in via Luciano Gambardella  ed alcuni appartamenti di un fabbricato in via Gramsci; una parte del fabbricato in corso Vittorio Emanuele (Palazzo San Matteo), un immobile in via Caiano con giardino. La vicenda giudiziaria del suolo di via Canale, parte oltre 35 anni fa, subito dopo il terremoto del 23 novembre del 1980, quando il Comune piazzò i container per i terremotati nel frutteto di  proprietà dei Russo.