Agropoli, presunto caso di malasanità: donna muore dopo intervento di routine

Anna Passaro, 54 anni, era stata ricoverata in una clinica avellinese per asportazione dell'utero.

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Sarà la magistratura a far chiarezza sul decesso di Anna Passaro, cittadina di Agropoli deceduta la vigilia di Natale per complicanze ad un intervento di asportazione dell’utero. A presentare la denuncia per quello che si presenterebbe come ennesimo caso di malasanità sono state le due figlie.

Tutto è iniziato 39 giorni fa, quando la donna è stata ricoverata alla Casa di cura Malzoni “Villa Platani” di Avellino per sottoporsi ad un intervento di isterectomia totale.

L’asportazione dell’utero, intervento chirurgico di routine, era stata eseguita il giorno successivo al ricovero. Da quel momento, il calvario: i medici della clinica, per arginare le complicazioni, hanno sottoposto la donna ad altri quattro interventi chirurgici, risultati sempre più deleteri per la paziente stessa così come per i familiari.

Giorno dopo giorno le speranze di riportare a casa la signora diventavano sempre più flebili: le complicazioni, infatti, avevano portato i medici a trasferire la donna in Terapia intensiva per un continuo monitoraggio. Poi, la scelta del ricovero in un’altra struttura.

 

La signora Anna è stata trasferita al Cardarelli di Napoli, dove i medici (il 22 dicembre), le hanno diagnosticato una pericardite acuta. Entrata in coma la mattina del 24 dicembre, la 54enne è morta nel pomeriggio. Sul caso ora indagano i carabinieri di Napoli, coordinati dalla procura, che ha disposto il sequestro della salma per l’esame autoptico. Sará il medico legale a dover fare chiarezza.