Cicciano, Arvonio asfalta la mozione di sfiducia

0
764

Bocciata la mozione di sfiducia al sindaco di Cicciano Raffaele Arvonio. Il documento era stato firmato lo scorso 7 dicembre da otto consiglieri comunali (tre di maggioranza e cinque di minoranza): Aniello e Giovanni Capolongo, Felice Delle Cave, Veria Vassallo, Nicola Dell’Anno, Giuseppe Tarantino, Aniello Pizza e Antonio Ardolino, secondo i quali in questi mesi l’operato del sindaco sarebbe stato caratterizzato da inadempienze e dalla revoca di alcuni assessori e consiglieri.

Ieri però la mozione politica è stata bocciata. Grande soddisfazione e gioia in aula tra il pubblico che ha seguito attentamente per quasi tre ore l’argomento della mozione di sfiducia e gli interventi di tutti i 16 consiglieri comunale. A conclusione della giornata, il primo cittadino Arvonio ha tenuto un lungo discorso di circa trena minuti.

“I fatti dimostrano che Cicciano è un paese virtuoso, dove le tasse si abbassano o si mantengono inalterate e dove ci si attiva per trovare finanziamenti esterni all’Ente per realizzare opere pubbliche. Sono, quindi, contento che non si tratti di una mozione per la cattiva gestione, ma si tratta semplicemente di una mozione di carattere politico, scaturita dagli ultimi decreti sindacali di revoca assessori” ha affermato Arvonio.

“Penso che in un gruppo di maggioranza le diversità di vedute sono sempre un fattore positivo e di crescita, ma quando dietro alle diversità di vedute s’intravedono modi obsoleti di fare politica volti a rallentare e bloccare l’azione amministrativa, allora occorre un’attenta riflessione. Questo è il momento della verità, il momento di fugare ogni sospetto e di prendere  serenamente una decisione della quale ognuno si assumerà le proprie responsabilità nei confronti dei nostri concittadini” ha concluso il primo cittadino.