Molto probabilmente non vincerà affatto. Eppure, in assoluto nella storia sarà ricordato come tra gli alberi più brutti del 2016.
Si dovrebbe attestare al terzo posto nella classifica degli alberi di Natale peggiori l’abete preparato dal comune di Montecorvino Rovella. Davanti a lui una struttura in copertoni di Cusano Mutri, Benevento, e soprattutto quella in legno di Staranzano, in provincia di Gorizia. La singolare classifica è stata ideata e portata avanti da “I Provinciali”, programma radiofonico condotto su Radio Due da Pif e Michele Astori attraverso la pagina Facebook ufficiale. Nel tempo i due simpatici speaker avevano proposto ai radioascoltatori di fotografare l’albero allestito dagli amministratori del proprio comune se fosse stato ritenuto particolarmente brutto. Un utente pubblicò quello del comune di Montecorvino Rovella: un albero metà folto e metà stilizzato. Quell'”abete” è entrato subito nel cuore degli italiani, che lo hanno votato facendolo rientrare tra i cinque più brutti d’Italia. Ora le votazioni sono aperte per il vincitore. Le speranze, però, sono poche: gli utenti, infatti, sono molto più orientati nel dare la medaglia d’oro all’albero del comune in provincia di Gorizia. Poi il beneventano, poi forse quello del comune salernitano. Il podio, ad ogni modo, c’è.
Quanto all’albero…dopo la pubblicazione di quella foto le polemiche infuriarono. E ora è stato addobbato e curato dalla Pro Loco.





