Carte di credito clonate: nei guai anche dipendenti comunali ed impiegati delle Poste

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Immagine di repertorio

Anche due dipendenti del Comune di Napoli e due impiegati di Poste Italiane tra le 15 persone cui questa mattina i carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno notificato ordinanze di misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Napoli. Numerosi i capi d’accusa formulati. Gli indagati sono infatti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, utilizzo indebito di carte di credito, accesso abusivo a sistemi informatici, peculato, falso, sostituzione di persona e rivelazione di segreto d’ufficio.

All’esito di una complessa attività investigativa, avviata lo scorso anno dalla procura della Repubblica di Napoli, gli inquirenti hanno accertato la sussistenza di un’articolata associazione per delinquere – di cui facevano parte anche i due dipendenti dell’Ente ed i due impiegati di Poste Italiane – dedita alla clonazione di carte di credito, asportate dai centri di smistamento postale durante la spedizione dgli istituti di credito ai clienti.

Le carte venivano poi utilizzate per acquisti fraudolenti – per lo più di telefoni cellulari – in diverse regioni, mediante l’esibizione di documenti d’identità contraffatti, contenenti i dati sensibili delle vittime, ricavati dall’Ufficio Anagrafe del Comune partenopeo.

I militari hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di:

  1. Enrico Abruzzese, nato a Napoli il 30.06.1969;
  2. Vincenzo Somma, nato a Napoli il 03.10.1967;
  3. Enrico Di Donato, nato a Napoli il 23.11.1974;
  4. Salvatore Vitone, nato a Napoli il 15.11.1973.

In 7 sono invece finiti ai domiciliari:

  1. Stefano Palumbo, nato a Napoli il 30.01.1982;
  2. Ilaria Santojanni, nata a Napoli il 22.05.1980;
  3. Giovanni Marino, nato a Napoli il 07.03.1961;
  4. Emanuele Martone, nato ad Aversa il 15.06.1989;
  5. Omissis;
  6. Marco Stravato, nato a Terracina il 21.01.1977;
  7. Salvatore Montescuro, nato a Napoli il 30.11.1982.

Sospesi dall’esercizio del pubblico servizio, invece:

  1. Alessandro pane, nato a Napoli il 28.12.1975;
  2. Vincenzo Lieto, nato a Napoli il 01.03.1954;
  3. Giuseppe Vitagliano, nato a Napoli il 09.04.1949;
  4. Pasquale Merolla, nato a Napoli il 14.09.1952.