Ercolano, condanna a 30 anni per l’assassino di Salvatore Barbaro

0
1018

Condannato a 30 anni di reclusione Vincenzo Spagnuolo, il sicario che il 13 novembre 2009 freddò Salvatore Barbaro, 29enne ercolanese, in via Mare, a pochi passi dagli Scavi.

Vittima innocente della faida di camorra tra gli Ascione-Papale ed i Birra-Iacomino, Barbaro ebbe quale unica colpa quella di viaggiare su un’auto – una Suzuki Swift grigia – simile a quella del reale obiettivo dei sicari.

Un’esecuzione in piena regola. Ma Salvatore – Salvio il suo nome d’arte, il giovane aveva la passione del canto – con gli ambienti malavitosi non aveva alcun legame.

Dopo sette anni, la pronuncia del Tribunale. Ha accolto così la sentenza di condanna il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto. «Qualche settimana fa abbiamo commemorato in via Mare l’anniversario della tragica scomparsa del nostro concittadino Salvatore Barbaro, un ragazzo ucciso dalla camorra per uno scambio di persona. Oggi il Tribunale di Napoli ha condannato il suo assassino a 30 anni di galera. Anche se nulla potrà mai ripagare il dolore di parenti e amici, giustizia è fatta».