“Bisogna intervenire per isolare fenomeni come questo e ridare sicurezza alle persone”. È questo il documento sottoscritto da cittadini e gruppi consiliari del comune di Eboli all’indomani della raffica di furti che ha coinvolto il comune salernitano. Per molti si è trattato petizione, per altri invece qualcosa in più.
Nel documento, infatti, che reca le firme di Antonio Conte capogruppo Pd e Pasquale Infante capogruppo dei Democratici per Eboli, i tanti cittadini hanno chiesto di incrementare gli organici delle forze dell’ordine presenti
sul nostro territorio.
Occhi puntati sui Carabinieri, con la. Stazione di Santa Cecilia.
In molti, da giorni, hanno anche invocato maggiori controlli nei confronti degli immigrati: gli stranieri, soprattutto quanti vivono situazioni di disagio e di mancanza di lavoro risultano ottime prede per la criminalità.
Gli ebolitani, insomma, non ci stanno. Chiedono che il loro territorio venga continuamente monitorato e che soprattutto gli stranieri senza permesso di soggiorno realmente allontanati. La raffica di furti ha infatti demoralizzato tutti e la paura ora è tangibile.
«E’ ora di dire basta ai tanti episodi di violenza, furti e spaccio di droga che avvengono sul nostro territorio – ha spiegato Conte – In poco tempo si sono verificati oltre 300 furti e rapine che hanno danneggiato non solo economicamente, ma anche nella propria tranquillità e sicurezza tantissime famiglie e aziende»,
«La gente è esasperata e indignata per continui furti e irruzioni nelle abitazioni. Bisogna intervenire per evitare episodi anche più gravi di quelli che finora si stanno verificando per tutelare la sicurezza dei nostri concittadini».

