In due a bordo di uno scooter, entrambi minori e senza casco. Sabato sono rimasti coinvolti in un incidente in corso Resina e la vicenda ha sollevato un polverone che ha fatto parecchio discutere, scatenando una sorta di processo mediatico nei confronti di uno dei vigili urbani che – all’esito di un inseguimento – li ha poi braccati.
Secondo le voci che nell’immediato avevano preso a diffondersi, l’agente avrebbe puntato la pistola d’ordinanza nei confronti di uno dei giovani a bordo del ciclomotore, per giunta cardiopatico.
La vicenda, invece, avrebbe assunto contorni significativamente diversi.
Pare infatti che lo scooter, procedendo a velocità sostenuta lungo il corso, abbia finito con l’invadere l’altra corsia di marcia, andando ad impattare contro un’auto. Nell’incidente è rimasto ferito il passeggero del ciclomotore.
Sul posto, una pattuglia della Municipale, che avrebbe immediatamente intimato l’Alt allo scooter. Quindi l’inseguimento, con i giovani occupanti del ciclomotore che avrebbero tentato invano di darsi alla fuga.
Una volta bloccati, i due sono stati identificati e riaffidati alle rispettive famiglie, mentre lo scooter è stato sequestrato.

