Le “Luci d’Artista” cancellano i treni regionali: scoppia la protesta dei pendolari

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Le “Luci d’artista” stravolgono le tratte dei treni regionali, facendo infuriare pendolari e viaggiatori. L’avviso di Trenitalia, valido dal 19 novembre al 10 dicembre 2016, riferisce di una nuova offerta commerciale e di “variazioni” sulla linea Napoli-Salerno decise in occasione “degli eventi Luci d’Artista”. E i primi disagi non sono mancati, come la lettera che un utente ha inviato ai vertici regionali di Trenitalia. L’uomo ha spiegato di aver acquistato un biglietto da Milano a Salerno, con arrivo alle 20.47. E con destinazione Nocera. “Ho evitato di scendere a Salerno perché non avrei trovato una coincidenza se non alle 6 del mattino successivo. Ho, quindi, optato per Napoli per prendere il treno delle 20,30. Purtroppo è stato cancellato per «luci d’artista». Alla fine sono stato costretto a salire su quello delle 21,30 con arrivo nella mia città alle 22,30. Risultato, da Milano a Napoli ho impiegato 4 ore e 40 minuti; 2 ore e 30 minuti da Napoli a Nocera”.

Nella mail si chiede con stupore e amarezza perchè bloccare i viaggiatori che devono recarsi o viaggiare tra Napoli e Salerno per questa tipologia di evento. L’attacco giunge anche dal comitato «Gruppo pendolari linea storica», noto per battaglie legate allo stravolgimento degli ultimi anni delle tratte ferroviarie che interessano soprattutto i comuni dell’Agro nocerino: “È l’ennesimo abuso che stiamo subendo da tempo”. In sostanza, i treni in orario pendolare vengono “trasferiti” sulla tratta metropolitana e in orario differente su altre. Il problema riguarda proprio la tratta cosiddetta “storica”, che causa disagi così come avvenuto negli anni precedenti in occasione dell’evento nella città di Salerno

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