Una bravata che forse costerà ben due anni di carcere a Lapo Elkann. Il rampollo di casa Agnelli, dopo due giorni di eccessi a base di alcool e stupefacenti in compagnia di una trans, lo scorso weekend ha inscenato un finto rapimento per poter ottenere dalla famiglia i soldi da utilizzare per comprare altra droga.
La polizia, scoperta in men che non si dica la bugia, ha arrestato Elkann alle due di domenica mattina per poi rilasciarlo dopo poche ore. Ma la vicenda non è finita qua perché il nipote di Gianni Agnelli potrebbe finire in dietro le sbarre per falso sequestro.
Il prossimo 25 gennaio Elkann dovrà infatti comparire davanti alla Corte criminale di New York con l’accusa di denuncia alla polizia di falso sequestro. Un reato grave che prevede una pena da 2 a 10 anni di reclusione.

