Pagani, Referendum e seggi della Manzoni, Spazio Aperto:”Servono i manifesti”

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La domanda è una sola: “Ma i cittadini che non sanno navigare in internet o non hanno profili nei social network sanno dove devono andare a votare?” A chiederlo, il gruppo Spazio Aperto della città di Pagani.

A poche ore dal voto per il referendum che potrebbe cambiare la storia italiana, scoppia il caso nella cittadina alfonsiana. Alla base della polemica, le comunicazioni inerenti le dislocazioni dei seggi della Manzoni in altri plessi cittadini. Il primo cittadino Salvatore Bottone, infatti, attraverso un comunicato ha chiesto la massima diffusione delle disposizioni in merito ai seggi e le scuole che i cittadini dovranno raggiungere per votare. Una richiesta che Spazio Aperto non ha gradito del tutto. “E’ vero, in questi ultimi giorni le situazioni che hanno coinvolto la città sono state molteplici – le parole di Ernesto Saturno, referente del gruppo – ma riteniamo inammissibile la richiesta del sindaco Bottone di diffondere via social e internet disposizioni così importanti. Ad oggi molte persone non sanno ancora dove dovranno andare a votare, e quelli che votano alla Manzoni sono tanti! Urge un manifesto pubblico da affiggere ovunque in città che indichi le scuole che ospiteranno le sezioni allocate alla Manzoni, e va fatto subito per far si che tutti sappiano dove andare. Non comunicare in maniera chiara questa cosa significa contravvenire ai principi del diritto al voto”. Social quindi da bandire? Spazio Aperto dice di più: “Assolutamente no – ha risposto Saturno – perché i social e i portali di informazione on line offrono e garantiscono un ottimo servizio di informazione alla collettività, ma dobbiamo ricordare sempre che c’è chi non sa ancora usare bene questi strumenti. E a Pagani comunque ce ne sono tanti”.

Il gruppo di sinistra si è detto pronto a rivolgersi anche alla Prefettura laddove i manifesti non vengano affissi entro pochi giorni, anche se non è da escludersi che proprio in queste ore gli avvisi pubblici possano ritrovarsi in strada, visibili a tutti.