Da un lato, il sindaco Bottone e il presidente del consiglio Donato. Dall’altro, Alfonso Giorgio. Per un litigio che finirà presto in tribunale. La seduta di consiglio comunale di stamattina in via Pittoni a Pagani si è rivelata dai toni molto più accesi e infuocati di quelli che ci si sarebbe aspettati.
Tutto è partito infatti da una considerazione fatta dal primo cittadino nel corso degli interventi in aula. Bottone, infatti, parlando ai consiglieri e ai genitori presenti, ha spiegato che i lavori per l’allestimento delle aule hanno subito rallentamenti dovuti a denunce varie giunte alla procura della repubblica a più riprese.
Documenti che hanno indotto i tecnici comunali ad andarci ulteriormente coi piedi di piombo, e che hanno inciso moltissimo sulle tempistiche progettate all’inizio. Le spiegazioni del sindaco, però, non hanno convinto in aula Alfonso Giorgio. L’esponente del gruppo Italia dei Valori ha infatti iniziato a far sentire la sua voce smentendo, con toni accesi, le parole del sindaco stesso.
La bagarre si è scatenata di seguito: Bottone ha chiesto infatti ai vigili di intervenire facendo accomodare fuori dall’aula Giorgio. Giorgio, dal canto suo, ha continuato ad inveire con toni sempre più accesi. “Devi dire la verità!” le sue parole più ricorrenti. E dopo il caos, la denuncia. Sindaco e presidente consiliare hanno infatti sporto regolare denuncia. E la vicenda, ora, finirà in tribunale.

