Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nocera Inferiore, su richiesta del pubblico ministero ha archiviato la posizione di Pasquale Passamano, segretario generale Cisl Università di Salerno, del rettore Aurelio Tommasetti, del prorettore Antonio Piccolo e di due funzionari. La vicenda riguarda l’affidamento, a seguito di gara d’appalto, alla società Lavorint Spa di Milano per un importo di circa 600mila euro, per la somministrazione di lavoro interinale presso le segreterie e le biblioteche dell’università degli studi di Salerno, che prevedeva il reclutamento di 15 unità lavorative. Alcuna irregolarità è stata accertata nell’espletamento della procedura. Gli imputati erano accusati in concorso tra loro di abuso d’ufficio e falso. Facevano parte della commissione che ha deliberato l’avvio della gara d’appalto per la somministrazione di lavoro interinale presso le segreterie e le biblioteche dell’ateneo.

