Natale a Eboli, arriva una novità chiamata “Borgo d’Arte”

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Il Natale ebolitano avrà una novità chiamata “Borgo d’Arte”, progetto che coinvolge luoghi simbolo quali Corso Garibaldi, il Chiostro di San Francesco e il Museo Archeologico che accoglieranno le azioni di tre illustri maestri dell’arte contemporanea. «La prima tappa del recupero di Eboli nel panorama degli eventi natalizi parte dallo scorso anno, quando puntammo su tradizione, la famiglia ed bambini, riportando Eboli ad essere una città calda ed accogliente – ha detto il primo cittadino Cariello -. Borgo d’Arte è uno scatto in più che ci consentirà di reggiungere livelli di eccelenza nella proposta degli eventi natalizi».

«Eboli – ha detto Roberto Pansa, presidente di Insieme X Eboli – ha voglia di idee che consentano al suo valoroso passato di legarsi al presente. Il Natale assume una sua precisa connotazione capace attraverso la meraviglia dei luoghi, i colori e le luci de “Il Cielo Stellato” di Alfonso Mangone; il ritorno al passato di “Inabscondere” di Costabile Guariglia, la riflessione de “La Pace del Toro” di Raffaele Falcone, di proporre la Città di Eboli con una nuova realtà, i suoi cittadini lo meritano».

«Nella vita professionale di ognuno – ha spiegato Valerio Falcone, direttore artistico di “Borgo d’Arte” – esistono esperienze simili ad altre ed altre simili soltanto a se stesse. Eboli fa parte del secondo gruppo: questa esperienza coniuga sentimento e professione, la perfetta sintesi tra la capacità di un gruppo di persone e l’incontenibile passione legata alle radici che attraversano questa terra».