Nocera. Concorso per tenenti “truccato”: assolti il comandante Galasso e altri 3 vigili

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Concorso «truccato» per il grado di tenente per vigili urbani: il tribunale di Nocera Inferiore ha assolto perché il fatto non sussiste il comandante della polizia municipale di Angri, Anna Galasso, i vigili di Nocera Inferiore Carmine Fortino, Prisco Petrosino e Andrea D’Elia e i due componenti della commissione esaminatrice, Luigi Di Muro e Fiorentino Mastroberti. Erano tutti accusati di abuso d’ufficio e falso ideologico in concorso, perché secondo la procura – che aveva chiesto per tutti una condanna ad un anno e sei mesi – avrebbero usufruito delle tracce della prova giorni prima del suo svolgimento. A pronunciare la sentenza il collegio del presidente Domenico Diograzia, con le motivazioni che saranno depositate entro un paio di mesi. Il concorso si tenne alla scuola “Solimena De Lorenzo” a Nocera Inferiore, il 26 gennaio 2009. «Deus ex machina» del presunto raggiro l’ex comandante Giancarlo Correale (la sua posizione è stata stralciata da tempo per motivi di salute), che avrebbe divulgato le tracce in anticipo, consegnandole a Fortino, Galasso e Petrosino. Da presidente della commissione, avrebbe poi permesso l’uso di computer portatili in aula, nonostante fossero già presenti le postazioni telematiche. In particolare, il pm Giuseppe Cacciapuoti aveva sostenuto che Galasso avesse introdotto un pc portatile in aula, per poi utilizzare una penna Usb ed usufruire della traccia. L’indagine partì dopo una serie di esposti anonimi, nei quali figuravano i nomi dei vincitori ancor prima che la commissione li diffondesse. La difesa, rappresentata tra i tanti dai legali Michele Alfano e Valerio De Nicola, aveva sostenuto l’assenza di qualsiasi elemento di prova che accertasse la colpevolezza dei propri assistiti.