Una maxi-operazione contro l’immigrazione clandestina è scattata all’alba di oggi. A condurla, su input del Gip del Tribunale di Prato, è la Guardia di Finanza che, con l’impiego di oltre 400 uomini, sta eseguendo 34 misure cautelari personali (3 in carcere, 12 agli arresti domiciliari e 19 misure interdittive della libertà personale), oltre a 111 decreti di perquisizione locale e personale nei confronti di 83 indagati in 5 regioni italiane: Toscana, Veneto, Lombardia, Campania e Marche.
Coinvolti professionisti, imprenditori e cittadini cinesi ed italiani, la maggior parte dei quali residenti in provincia di Prato. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere, induzione in errore dell’ufficio immigrazione, falsità ideologica nel rilascio di rinnovi di permessi di soggiorno ed immigrazione clandestina.

