La politica di centro destra e centro sinistra in questi anni ha utilizzato il Patto dell’Agro, Agro Invest, Mercato Ortofrutticolo, Distretto Industriale Nocera- Gragnano, per posizionare uomini fidati per la gestione e il controllo elettorale del territorio. Una situazione difficile che oggi ha condotto questi strumenti comprensoriali ad una profonda crisi e quasi sull’orlo del fallimento. Dopo le gestioni di Edmondo Cirielli e Stefano Caldoro l’attuale amministrazione provinciale, guidata da Giuseppe Canfora, e di conseguenza quella regionale di Vincenzo De Luca, come fatto dai predecessori, hanno puntato tutta la loro strategia politico-elettorale sui proclami di rilancio economico di questi strumenti di concertazione . Adesso, finita la stagione del centro destra, in caso di flop il Pd potrebbe giocarsi la faccia ,infatti, pende come una spada di Damocle sul futuro dell’Agro il fallimento di queste società . La mancata salvezza degli strumenti del territorio, potrebbe aumentare la crisi dell’area a Nord di Salerno con la conseguente perdita della possibilità di poter intercettare finanziamenti regionali ed europei, che potrebbero essere persi a vantaggio di altri territori della Provincia di Salerno e Regione Campania. In questi anni, fortemente penalizzata è stata la città di Pagani che sia con governi di centro destra che con quelli di centro sinistra non ha mai ricevuto, a parte il Mercato Ortofrutticolo, la giusta considerazione politica per puntare alla gestione di questi strumenti comprensoriali.

