Si torna a parlare di allagamenti nel comune di San Marzano sul Sarno, e questo in prossimità delle nuove allerta meteo che stanno rincorrendosi negli ultimi giorni. Mentre le condizioni meteorologiche volgono al sostanziale peggioramento, a San Marzano ci si è chiesti quali possano essere le conseguenze di nuovi rovesci temporaleschi. E l’attenzione è andata subito al Rio Sguazzatorio. Il sindaco si è recato sul posto e, dopo una attenta analisi, si è duramente scagliato contro la Regione Campania: “E’ assente – le sue parole – Il sopralluogo eseguito quest’oggi sulle sponde del Rio Sguazzatorio e nella confluenza dell’Alveo Comune Nocerino ha fatto nuovamente emergere la drammaticità dell’annosa vicenda”.
Secondo il comune di San Marzano sul Sarno non sono giunte, in questo periodo, risposte risolutive al problema, “mentre – si legge ancora nel comunicato scritto dal primo cittadino marzanese – assistiamo ad ormai insopportabili rimpalli di competenze tra gli enti delegati. Non possiamo accettare la proposta del Consorzio di Bonifica – prosegue Cosimo Annunziata – che si limiterebbe a rimuovere, con lavori in somma urgenza, poco meno di 1000 tonnellate di detriti. Si tratta di un’attività che non consentirebbe affatto di garantire sicurezza e un concreto dragaggio – continua il Sindaco – É notorio che il problema è nella confluenza con l’Alveo Comune Nocerino che ricade sul nostro territorio, e nulla si sa dei lavori previsti nei progetti del Grande Sarno per la mitigazione del rischio idrogeologico”.
“Non arretreremo di un passo, il dragaggio proposto del Rio Sguazzatorio non é funzionale e serve una vera azione complessiva – ha detto ancora il primo cittadino – Faccio appello al Governatore Vincenzo De Luca perché indica un tavolo di confronto che possa affrontare la vicenda in maniera risolutiva, in mancanza del quale, intraprenderemo azioni di proteste e coinvolgimento dei cittadini ormai stanchi di subire allagamenti”

