Da un controllo al conducente di uno scooter, che – trasportando pane non confezionato – non si è fermato ad un posto di blocco, gli agenti della sezione Nibbio sono risaliti ad un panificio sprovvisto dei più elementari requisiti igienici, presso cui venivano prodotte anche graffe e pizzette fritte smistate presso numerosi bar e rosticcerie.
Dopo aver inseguito lo scooter – nella giornata di venerdì – gli agenti ne hanno inizialmente perso le tracce in prossimità di un panificio.
Questa mattina, nell’ambito di alcuni servizi di controllo espletati nella stessa zona, i poliziotti hanno scorto e fermato, in via Foria, proprio l’uomo alla guida del ciclomotore che tre giorni fa si era dato alla fuga, dopo aver eluso il posto di controllo.
Dai successivi controlli è emerso che l’uomo lavorava – come addetto alle consegne – per conto del panificio, al cui interno gli agenti hanno riscontrato l’assoluta carenza delle prescritte condizioni igienico-sanitarie.
All’esito del sopralluogo, i poliziotti hanno informato i militari della Guardia di Finanza ed il personale dell’Asl Napoli 1, che hanno poi effettuato un – ulteriore – controllo capillare all’attività commerciale, sequestrando 3 quintali circa di pane già sfornato e pronto per la distribuzione presso supermercati e negozi di alimentari. Sequestrati anche 50 quintali di impasto lievitato, pronto da essere trasformato in pane, panini, pizzette e graffe.
La struttura, di circa 300 mq, contiene 3 forni elettrici, 5 impastatrici, 2 celle frigorifere: allarmanti non solo le condizioni igieniche, ma anche quelle strutturali.
Il pane, senza essere imbustato, veniva immesso all’interno di grosse ceste in plastica e poggiato a terra, preso d’assalto da insetti di ogni tipo.
L’intera struttura è stata sequestrata.
I poliziotti hanno inoltre sequestrato e contravvenzionato i motocicli utilizzati per la distribuzione del pane presso circa 300 punti vendita della città.
Il conducente dello scooter, P.C., pregiudicato di 35anni è stato denunciato in stato di libertà.
Il titolare del panificio, S.G. di 56anni, è stato denunciato in stato di libertà e sanzionato con una multa di 25mila euro.

