Botta e risposta tra il Comune di Napoli e la Regione Campania in merito al finanziamento da tre milioni di euro all’evento “Luci d’artista” a Salerno. “Qualche giorno fa è stato firmato il Patto per Napoli da 308 milioni di euro fra Governo e Comune, grazie anche a un lavoro di mediazione che la Regione Campania continua a fare per tutelare la città di Napoli. Già nell’ambito del Patto per la Campania firmato ad aprile, oltre ai fondi per la programmazione 2014/2020, la Regione Campania aveva previsto stanziamenti per 1 miliardo e 800 milioni per città di Napoli, a cui si aggiungono prima 270 milioni per Bagnoli e poi altri 50 milioni, e ulteriori risorse per le Universiadi, che avranno una ricaduta soprattutto su Napoli. Negli ultimi giorni si sono registrati episodi di una volgarità, di una scorrettezza istituzionale e di una cafoneria che considero sconcertati. In Regione Campania sono rimaste al massimo tre persone che continuano a riproporre finte conflittualità tra Napoli, Salerno e le zone interne, esprimendo livelli di provincialismo e sottocultura imbarazzanti che servono a nascondere la nullità amministrativa o culturale. Noi cerchiamo di non dare ascolto a queste cose perché, come sapete, c’è chi chiacchiera, chi fa ammuina e chi pensa a lavorare” – ha detto il presidente della Regione Vincenzo De Luca, attaccando il sindaco de Magistris, pur senza mai citarlo direttamente, nel corso della sua trasmissione a Lira Tv. Immediata la replica del sindaco partenopeo. “Lezioni di profilo istituzionale tendenzialmente non le accettiamo da nessuno e il presidente De Luca utilizza un linguaggio completamente diverso da come noi intendiamo i rapporti istituzionali e politici e la cooperazione tra istituzioni”.
Botta e risposta De Luca -De Magistris. Il governatore : “Scorrettezza istituzionale”
De Magistris replica: "Non accettiamo lezioni di profilo istituzionale"

