Pagani, lotta ai fannulloni, licenziati due dipendenti

0
2621

Sono stati mandati a casa due dipendenti dell’ente paganese perché non presenti sul posto di lavoro. Uno di essi è stato sorpreso mentre timbrava e andava al bar, l’altro perché “non gradiva” il lavoro attribuitogli dal primo cittadino.

Il primo impiegato ad essere stato licenziato, M. N. le sue iniziali, era un lavoratore impegnato in una struttura periferica dell’Ente. Per lui il licenziamento è avvenuto per motivi disciplinari, e questo in seguito al suo rifiuto di voler svolgere le mansioni che gli erano state assegnate dal Sindaco Salvatore Bottone. Il dipendente, infatti, non aveva accettato di buon grado il trasferimento dagli uffici di Palazzo S.Carlo, nel quale svolgeva un lavoro di cancelleria ad una struttura collegata al Comune dove, invece, avrebbe dovuto svolgere un’attività lavorativa manuale.

Il secondo caso, invece, riguarda un dipendente della sede centrale di Piazza D’Arezzo licenziato mercoledì, A.I le iniziali. Il dipendente timbrava il cartellino ma trascorreva parte della sua giornata lavorativa davanti ad un bar a pochi passi dal suo posto di lavoro, passando il tempo a leggere i giornali al bar invece di lavorare. L’uomo qualche mese fa era stato già denunciato dai Carabinieri della Tenenza di Pagani per truffa aggravata e continuata, falso ideologico in atti pubblici e danneggiamento di edificio pubblico. In seguito ad una segnalazione anonima, i militari dell’arma avevano scoperto, dopo un’attenta verifica, che il dipendente, invece di stare al suo posto di lavoro, trascorreva molto tempo davanti ad un bar. La mattina, dopo aver regolarmente timbrato il badge negli uffici comunali, si allontanava dal Comune per passare del tempo davanti ad un locale pubblico della città dove è stato scoperto dai Carabinieri. Da ulteriori verifiche avrebbero  scoperto che il dipendente, durante il suo orario di lavoro, utilizzava il computer dell’Ente a scopo personale. In entrambi i casi dopo, un periodo di sospensione, i due dipendenti sono stati licenziati dal Segretario Generale. La notizia ha suscitato molto scalpore in città anche perché i due dipendenti licenziati sono conosciuti.

È stata quindi avviata anche a Pagani la lotta ai “fannulloni” nelle istituzioni pubbliche , nei prossimi giorni potrebbero esserci altri provvedimenti nei confronti di dipendenti comunali ritenuti poco produttivi per l’Ente.