Gravi lesioni colpose. È con questa accusa che sono finiti a processo un medico e due infermieri dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per aver dimenticato una garza nell’addome di una paziente nello scorso 2011. L’udienza è stata fissata l’anno prossimo, 2017, il 17 febbraio.
Così come riporta il Mattino, una donna, di Roccapiemonte ma originaria di Mercato San Severino, era stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nel novembre 2011 volto all’asportazione di un tumore all’interno dell’ospedale salernitano.
In quella circostanza, i medici lasciarono una garza all’interno dell’addome. Una garza che il medico che ne operò l’asportazione, alcuni mesi dopo, davanti al giudice ha definito come “grossa quanto un pompelmo”. Nonostante la rimozione, per la paziente ci fu poco da fare: il corpo estraneo, infatti, aveva lesionato in maniera irrimediabile gli organi interni e la donna morì poco dopo. Il marito e i figli, nei mesi successivi al decesso, presentarono formale denuncia alle forze dell’ordine. Ora, il processo. Il prossimo 17 febbraio 2017 ci sarà l’udienza. Tra gli imputati un medico e due infermieri che attuarono l’intervento nel 2011.

