Il mercato ortofrutticolo di Nocera-Pagani non esiste più

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Il Consorzio Ortofrutticolo di Nocera Pagani non esiste più. Il Consiglio di amministrazione, convocato alla presenza del consigliere regionale Francesco Picarone, ha decretato la fine della gestione mercatale targata Vincenzo Paolillo. È stata anche convocata, per il 15 novembre, l’assemblea dei soci che dovrà indicare il liquidatore oppure un collegio di liquidazione composto da tre figure.

Il Cda ha dovuto decretare la fine del Consorzio anche per evitare l’invio da parte del Ministero dello sviluppo economico di un commissario governativo, vista la scadenza dei 90 giorni per la nomina dei commissari liquidatori.

In questa fase, il problema riguarda proprio il numero dei liquidatori: la Regione è orientata ad imporre un suo nome che non garantirebbe del tutto i comuni di Pagani e Nocera Inferiore.

Un “en passe ” politica che potrebbe essere superata solo con l’indicazione di tre commissari liquidatori, ritenuti in ogni caso troppi per un Consorzio cosi piccolo.

Conclusa anche l’era Paolillo. L’esclusione dell’esponente di Grande Pagani dalla terna di commissari sarebbe stata favorita dal Sindaco di Pagani Salvatore Bottone, sempre più orientato ad indicare come liquidatore una figura esterna alla sua maggioranza, un tecnico che riesca a rappresentare il suo comune allargando così anche il suo gruppo. Il liquidatore che dovrà rappresentare Nocera Inferiore sarà indicato invece dalla maggioranza del primo cittadino Manlio Torquato. Con molta probabilità il nome potrebbe non riguardare il Pd, visto che i suoi rappresentanti hanno già ottenuto  molta visibilità negli altri strumenti di concertazione del territorio. La Regione presente all’ultimo Cda, con Picarone, avrebbe comunicato in misura informale la sua indicazione. che dovrebbe ricadere su Vincenzo Petrosino. L’esponente democratico nocerino avrebbe ottenuto l’incarico direttamente grazie un accordo tra il partito salernitano e la Regione Campania, con il benestare del circolo del Pd di Pagani. Con l’ultimo Cda c’è stata la presa d’atto della fuoriuscita della Provincia di Salerno. Dopo un anno nessun socio è subentrato a rimpiazzare l’Ente controllato da Giuseppe Canfora, anzi si è registrata la successiva fuoriuscita del comune di Angri. Il Cda non ha potuto che prendere atto della situazione decretando lo scioglimento dell’assemblea dei soci, che il prossimo 15 novembre indicherà il collegio di liquidatori che dovrà gestire la struttura per i prossimi mesi.