Nocerina, così non va: pubblico e dirigenza borbottano, Maiuri a rischio?

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L’ultima volta che la Nocerina approdò nel Cilento era calcio d’agosto. Una serata che tolse il velo alla squadra di Maiuri, la quale si sbarazzò piuttosto facilmente di un Agropoli non altezza dei molossi. Una prova convincente, nelle occasioni e nel gioco. A due mesi di distanza è tutt’altra Nocerina. La prestazione di quest’oggi, infatti, sul sintetico di Vallo della Lucania ha messo in mostra parecchi limiti, tecnici e tattici, a cui appare necessario porre rimedio se non si vuole vedere scappare in classifica le concorrenti.

I lati negativi della rosa, dopo l’avvio shock in campionato, sembravano essere stati mascherati e superati dal piccolo filotto di vittorie arrivato prima degli stop con Francavilla e Gelbison. Una mezza sconfitta per come era maturato il punto interno di una settimana fa, un tonfo vero e proprio quello di questo pomeriggio contro i rossoblù di Pepe.

La squadra è sembrata imballata, priva di grinta e corsa, incapace di reagire ai colpi dei padroni di casa nonostante singoli di assoluto valore in gruppo. Primo tempo inguardabile da parte dei molossi, seconda frazione anonima fino al 3-1 di Siclari, entrato troppo tardi. Maiuri ha continuato a sbagliare le scelte: solo panchina per uomini come Nohman, Barone e lo stesso Siclari. Calciatori per cui la società in estate ha speso non poco e inspiegabilmente costretti ad entrare a partita ormai gettata al vento.

La gestione Maiuri comincia a non piacere al pubblico molosso e a qualche uomo vicino alla dirigenza rossonera. Subito dopo il fischio finale sguardo al telefonino del direttore D’Angelo per informarsi dei risultati di Gravina e Bisceglie e qualche discussione interna. Preoccupa insomma non poco il momento negativo. Che si sia parlato della posizione del tecnico? Possibile ma non certo. Serve in ogni caso una scossa, per ritrovare gioco (esterni bassi, inadeguati alla categoria, troppo coinvolti nella ricerca delle punte) e fiducia. Solo il tempo svelerà il prossimo futuro rossonero.