Due totem completi di defibrillatori semiautomatici sono stati installati presso la stazione Eav e nella zona collinare di Casarlano a Sorrento. L’importanza di avere sul territorio dispositivi simili è confermata da vari studi statistici che mostrato come la maggior parte degli infarti causano la morte perché spesso non è possibile raggiungere velocemente l’ospedale più vicino. I dispositivi medici perciò serviranno a garantire a tutti coloro che ne avranno bisogno la possibilità di intervento immediato in caso di arresto cardiaco. La cerimonia di inaugurazione è avvenuta nella giornata di ieri alla presenza del sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e dell’assessore Massimo Coppola.
“Questo grande risultato è stato reso possibile attraverso ad una raccolta di fondi, avviata lo scorso mese di aprile, con la collaborazione del ristorante Re Food, dell’Ascom Confcommercio, del Forum dei Giovani di Sorrento e grazie alla volontà e all’impegno dell’assessore Coppola – ha spiegato il sindaco Cuomo – Per la cittadinanza, si tratta di un presidio salvavita di enorme valore. Sotto il profilo turistico, la presenza di questi totem è sinonimo di qualità dell’ospitalità”.
“In penisola sorrentina sono presenti 90 defibrillatori dislocati soprattutto tra scuole e farmacie – è intervenuto il sindaco Iaccarino – Ma questi due totem sono i primi esempi nella nostra zona, che mi auguro vengano presto seguiti da tutte le altre amministrazioni locali. Di pari passo deve andare l’addestramento dei cittadini nelle manovre di primo soccorso che, se praticate entro i primi dieci minuti di arresto cardiaco, possono salvare una vita. Infine un appello alle società sportive dilettantistiche a mettersi regola, entro il 30 novembre, con la normativa che prevede la presenza di defibrillatori in campi da gioco, palestre e piscine”.
“La tutela della salute deve essere centrale nelle nostre politiche. Se riusciremmo a salvare una sola vita – ha sottolineato l’assessore Coppola – avremo compiuto un’azione importantissima. E il merito sarà solo il risultato di una comune volontà ed impegno di amministratori, cittadini ed imprenditori. Per il prossimo anno ripeteremo sicuramente l’iniziativa, per raccogliere altri fondi destinati a dotarci di altri totem. Quello di oggi è solo un punto di partenza per trasformare Sorrento in una città cardioprotetta”.
