Un modo nuovo di pensare alle problematiche sociali che non faccia più riferimento al singolo comune ma ad un’azienda ben più grande.
È stato un convegno dai tratti entusiasmanti quello che si è svolto nell’auditorium Sant’Alfonso Maria de Liguori della città di Pagani. La tematica ha riguardato l’ambito delle politiche sociali e la volontà di creare un’azienda consortile unica. Diversi i relatori che si sono avvicendati coordinati dal professor Porfidio Monda. Presenti i sindaci del nuovo piano di zona, Bottone per Pagani, Strianese per San Valentino Torio, Annunziata per San Marzano sul Sarno, Canfora per Sarno così come Ferraioli per Angri.
Tanti gli interventi coordinati dal professor Porfidio Monda, nel corso dei quali gli applausi di una folta platea non sono mancati.
La nascente azienda consortile, così come spiegato dai relatori, nascerà con l’intento di dare stabilità alle amministrazioni e al sistema. “L’azienda investirà sui servizi sociali – hanno detto – In Regione non si è investito in questo progetto perché non si credeva al fatto che i servizi sociali fossero tanto importanti. Ora sono state invertite le tendenze, mediante una grossa assunzione di responsabilità: il cittadino. L’azienda si occuperà dei cittadini non più del singolo comune, ma dell’intero gruppo. Tutelerà il cittadino e non più gli amministratori”.
Al termine, le dichiarazioni dell’assessore Lucia Fortini. “Nelle ultime settimane ho ringraziato molto e l’ho fatto perché dopo un anno di lavoro vedo tanto entusiasmo in giro – le sue parole – Ciò che manca ad oggi è la fiducia nelle amministrazioni. I sindaci che hanno stretto questa alleanza con noi non saranno lasciati soli. L’azienda consortile non sarà di supporto alla politica ma al cittadino. Ad oggi mi rendo conto che questo settore ha bisogno di essere stabilizzato, altrimenti ogni servizio sarebbe elargito a metà e con mille problemi”

“Ciò che combattiamo è la precarietà, un edificio stabile nel nostro territorio capace di sopravvivere al peggiore dei terremoti” ha detto Canfora, che ha discusso di calamità con chiari cenni alla vicenda di Sarno di circa venti anni fa, di stabilità scolastica in riferimento a Pagani, di sanità e di strutturare e servizi al collasso. “Si tratta di tante cose che sono state fatte con superficialità – le parole del sindaco e presidente di provincia – e che hanno riguardato purtroppo anche le politiche sociali. Un’azienda consortile ci consente di spendere tutto il capitale a disposizione offrendo un servizio migliore. È questo il monito che vogliamo portare avanti, per il bene di tutti”.
Appuntamento al prossimo seminario che riguarderà le tematiche di povertà, crescita e sviluppo.

