Tre albanesi questa mattina tra le 6 e le 6.15 sono evasi dal nuovo complesso del carcere di Rebibbia dove erano detenuti: hanno segato le sbarre di una finestra della cella e hanno raggiunto le mura di cinta da dove, poi, si sono calati legando tra loro delle lenzuola e finendo in via Tiburtina, dal lato del vivaio. Due erano stati arrestati per omicidio, il terzo per sfruttamento della prostituzione. Il primo era stato condannato all’ergastolo, il secondo ha un fine pena nel 2014, l’ultimo nel 2020, per sfruttamento e estorsione della prostituzione. A quanto pare, i tre si sono calati all’altezza di una garitta dove in passato sono state registrate altre evasioni. Nella notte nello stesso carcere erano stati trasferiti i detenuti di Camerino, evacuati dopo il terremoto.
Assunta Rossi

