Ha ricominciato a tremare la terra. Erano le 21.18, quando una nuova, forte scossa – di magnitudo 5.9 – è stata registrata nelle Marche. Ussita – vicino Macerata – l’epicentro, ma il sisma è stato avvertito anche a Roma, Perugia e Firenze, oltre che in Puglia, Campania e Veneto. Allo stadio Adriatico di Pescara, è stata addirittura momentaneamente sospesa la gara fra gli adriatici e l’Atalanta.
Nel tardo pomeriggio, alle 19.10, la prima scossa, di magnitudo 5.4. Sempre nelle Marche l’epicentro, a Castelsantangelo sul Nera sui Monti Sibillini (Macerata). Anche in questo caso il sisma è stato avvertito in un’area molto vasta, dalle zone terremotate dell’ascolano ad Ancona, da Fabriano a Pesaro, fino a Roma. Ha tremato di nuovo la terra anche ad Amatrice ed Accumoli.
Sono stati segnalati due feriti a Visso, a causa del crollo di un controsoffitto. Escluse invece vittime dalla Protezione Civile.
Registrati dei crolli anche ad Amatrice: interessati edifici già lesionati dal sisma del 24 agosto.
La scossa, violenta, è stata distintamente avvertita anche in Campania, sia nel napoletano che nel salernitano.

