Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale, che già da lunedì dovrebbe arrivare in Parlamento. E il premier Matteo Renzi si dichiara “fiero e orgoglioso che questo decreto sia stato firmato”. Renzi precisa anche che nel decreto fiscale non c’è “condono ma si dice che non si pagano gli interessi che sono stati aumentati talvolta al doppio o al triplo in modo scandaloso. “Confermato che Equitalia sarà sciolta e a partire dal primo luglio 2017 al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato “Agenzia delle Entrate-Riscossione”, sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Presidente dell’ente sarà il direttore dell’Agenzia delle Entrate.Le multe sono escluse dalla rottamazione delle cartelle prevista dal decreto fiscale. Nel testo del provvedimento su “Disposizioni urgenti in materia fiscale per il finanziamento di esigenze indifferibili”, si specifica che tra i carichi esclusi dall’operazione compaiono anche “le sanzioni amministrative per violazione del Codice della strada”. Però le cartelle con le multe possono usufruire della definizione agevolata ma, essendo loro stesse delle sanzioni amministrative, la ‘rottamazione’ si applica ‘limitatamente agli interessi’, comprese le maggiorazioni previste per i tardati pagamenti dalla legge di depenalizzazione del 1981. Dal 2017 la trasmissione dei dati Iva diventa trimestrale. L’innovazione, si legge nella relazione tecnica al dl, “comporterà un incremento di gettito dovuto sia al maggior stimolo alla compliance, tramite l’attività dissuasiva posta in essere dall’Agenzia delle Entrate, sia un incremento dovuto all’accelerazione delle somme riscosse tramite i controlli automatizzati”.Dal 2017 la trasmissione dei dati Iva diventa trimestrale. L’innovazione, si legge nella relazione tecnica al dl, “comporterà un incremento di gettito dovuto sia al maggior stimolo alla compliance, tramite l’attività dissuasiva posta in essere dall’Agenzia delle Entrate, sia un incremento dovuto all’accelerazione delle somme riscosse tramite i controlli automatizzati”.
Dal 1 luglio 2017 scompare Equitalia. Lunedì il decreto in parlamento
Al suo posto sarà istituito un ente pubblico economico, denominato "Agenzia delle Entrate-Riscossione"

