È stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione il docente di Angri che abusò di una allieva durante le lezioni. M.P., le sue iniziali, 55 anni, era finito in tribunale con la pesante accusa di violenza sessuale ai danni di una alunna di appena 12 anni. La corte d’appello del Tribunale di Salerno ieri ha confermato la condanna già sentenziata in primo grado.
L’imputato otterrà il beneficio della sospensione della pena.
La vicenda a cui si fa riferimento risale a circa 4 anni fa, quando nel corso dell’anno scolastico 2011/2012 l’alunna partecipò ad un progetto teatrale messo su da una scuola angrese, di cui il docente era regista.
Secondo quanto emerso dalle numerose testimonianze e dalle indagini effettuate, in quel periodo l’uomo si approcciò in maniera spinta nei confronti della piccoli, con baci e palpeggiamenti. Tutto avvenne nella sala informatica, dove il professore aveva convocato la ragazzina per ripetere la parte prevista dal copione. Per la piccola quell’ora fu molto complessa, gli abusi furono protratti e consumati davanti ad uno studente disabile di cui l’uomo era docente di sostegno. La piccola, uscendo da scuola, si convinse dopo molte insistenze e raccontò tutto alla mamma. Subito scattata la denuncia. Nel 2014, nel mese di ottobre, la condanna in primo grado. Ieri la conferma in appello.

