C.S. Giorgio, rapinato dopo un appuntamento su Facebook

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Lo attirano in una trappola, attraverso una falsa identità creata su Facebook, per poi rapinarlo. La procura di Nocera Inferiore ha chiesto di processare due trentenni accusati di rapina e lesioni. La vittima è un uomo di 50 anni, che il 10 settembre scorso accettò di recarsi ad un appuntamento dopo aver parlato con una persona attraverso Facebook. In realtà, dietro quel profilo si nascondeva un’altra identità, camuffata per l’occasione affinchè la vittima decidesse di recarsi senza problemi sul luogo stabilito. Sul posto, i due giovani costrinsero l’uomo a scendere dall’auto puntandogli una pistola al volto. Lo colpirono con calci e pugni, prima di impossessarsi del cellulare e delle chiavi dell’autovettura, oltre ai 60 euro contenuti dentro il suo portafoglio. Uno dei due giovani (entrambi di Roccapiemonte) aveva infatti un credito da riscuotere dalla vittima. La Procura contesta anche la premeditazione: l’azione è stata classificata infatti come un vero e proprio agguato, che serviva a mettere a posto quel debito pendente tra le parti. Al gip la valutazione finale.