Pagani. Ecco cosa resta della Multiservice

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Doveva essere il fiore all’occhiello della città di Pagani, la municipalizzata che avrebbe abbattuto i costi per la raccolta dei rifiuti ma che in realtà si è poi trasformata in un pozzo mangia-soldi inefficace fino al suo completo fallimento. Ora è pronta la Pagani Servizi srl, nata dalla ceneri della Multiservice, e che ha riassorbito parte dei dipendenti della società fallita svolgendo (si spera in tempi abbastanza brevi) mansioni analoghe. Ma cosa resta dei beni, mobili e immobili della fallita Multiservice? Cosa resta dei beni comprati con denaro pubblico? Pochi giorni fa, il responsabile del settore Lavori Pubblici dell’ente comunale, l’ing. Califano, ha avuto il compito dal sindaco protempore, di redigere una relazione di stima dei mezzi e delle attrezzature inventariate un tempo utilizzate dalla Multiservice al fine di proporre un’offerta di acquisto per gli stessi. Ne è venuto fuori un quadro desolante. I beni, conservati presso la struttura di via Carmine che un tempo era la sede della società, versano. Inutile dirlo, in una condizione pietosa. Molti beni devono essere sottoposti a revisione, alcuni mezzi, due porter utilizzati un tempo per la raccolta, sono addirittura sprovvisti di libretto di circolazione. Così un autocarro con cestello è stimato 2.200 euro, 5 armadi metallici 400 euro, 5 sedie in tempo utilizzate dall’ufficio protocollo solo 100 euro, una scrivania grande utilizzata nella sala riunione appena 100 euro, il tavolo che campeggiava al centro con sei sedie a sole 150 euro così come un mobile baso a 4 ante stimato 50 euro. L’inventario redatto dall’ing. Califano non è passato inosservato alla giunta Bottone che con delibera del 16 febbraio scorso ha approvato l’acquisizione dei beni ex Multiservice e di dare mandato al responsabile del settore finanziario di procedere all’adozione di tutti gli atti necessari. A cosa serviranno questi beni? A dotare la neonata Pagani Servizi srl, con la formula del comodato d’uso, di tutti gli strumenti necessari per poter avviare i servizi.