Pagani, l’arrivo del Lidl divide l’opinione pubblica

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L’apertura del nuovo supermercato Lidl divide in due la città di Pagani. C’è chi è favorevole al nuovo supermercato come “volano dell’economia” e chi, invece, in quel volano non ci crede affatto. E punta al rischio di chiusura delle piccole attività cittadine.

Ieri pomeriggio da Palazzo San Carlo è giunto il placet per la costruzione del nuovo complesso in via De Gasperi, a pochi passi dal Mercato Ortrofrutticolo. Alla base delle autorizzazioni, così come spiegato da Palazzo San Carlo, l’assenza del Siad in città e la possibilità che possano esserci centri di grande distribuzione in aree destinate alle attività produttive. L’apertura del Lidl, insomma, si può fare, ma non tutti i cittadini si sono detti convinti che si tratti di una cosa “buona”.

“Incentivate anche le piccole attività commerciali – il commento di Arianna, sui social – sempre più negozi abbassano le serrande”. “Con l’apertura del LIDL – ha scritto Ernesto Saturno, spazio aperto – i commercianti di ferramenta e di alimentari rischieranno la chiusura delle loro attività, come è successo a Castel San Giorgio”.

Molti invece i cittadini a favore. “E’ assolutamente stupido opporsi ai centri commerciali – ha detto invece Giovanni – Creano economia. I commercianti che si lamentano, dovrebbero farsi un esame di coscienza invece di accusare i grossi centri commerciali dei propri problemi di mancanza di clientela”. “ I centri commerciali hanno prezzi più vantaggiosi e di questi tempi fanno comodo – ha aggiunto Giuseppe – a voi fa piacere pagare 4 euro e 60 cent un pacchetto di caffè di una nota marca quando lo stesso, in formato 2×1, lo si può comprare spendendo la metà?

Insomma, tantissimi semplici cittadini puntano anche sulla convenienza della catena di supermercati tedesca in imminente arrivo a Pagani. Per una vicenda che terrà ancora banco per parecchio nella cittadina alfonsiana.