Aveva tentato di suicidarsi, accendendo il gas e rischiando di far saltare in aria un’intera palazzina. E’ stata salvata in extremis dalla Polizia di Stato. L’operazione risale alla giornata di ieri, quando gli agenti del commissariato sono intervenuti in via Astuti, dopo una telefonata che segnalava una perdita di gas provenire da un appartamento. Giunti sul posto, i poliziotti hanno constatato che dall’abitazione posta al pian terreno del palazzo
di 5 piani proveniva un forte odore di gas. L’appartamento presentava finestre con inferriate anti intrusione e porta d’ingresso chiusa. Da una delle finestre i poliziotti hanno potuto intravvedere la figura di una donna che giaceva su un letto. L’ambiente ormai saturo di gas sarebbe potuto esplodere causando il crollo dell’intero edificio, perciò, senza attendere l’intervento dei Vigili del Fuoco e mettendo in grave rischio la propria incolumità, i poliziotti, allontanati tutti gli astanti , hanno abbattuto la porta per portare in salvo la signora. La donna 84enne, che è stata affidata al personale medico sopraggiunto sul posto, dopo essersi ripresa, ha riferito di avere aperto le manopole del gas della sua cucina nella serata precedente, con l’intento di porre fine alla propria esistenza in un momento di sconforto, perché sola e ammalata. Il tempestivo intervento degli operatori di polizia ha evitato una tragedia dai risvolti catastrofici per l’intero condominio. All’interno dell’appartamento, la polizia ha anche trovato un biglietto con sopra scritto: “Non vedevo più. Baci a tutti”. A scriverlo era stata proprio l’anziana, come confermato agli stessi agenti, i quali dopo le operazioni di rito, hanno affidato la donna al figlio

