Il Tribunale Federale Territoriale ha inflitto un’ammenda di 800 euro alla Scafatese 1922 per impiego di calciatori non tesserati in gare ufficiali. Gli atleti in questione sono Riccardo Caiazzo, Raffaele Casarucci, Ciro Catania, Francesco Esposito, Armando Barretta e Gerardo Sannino, tutti puniti con 3 gare di squalifica ciascuno.
Inibizione per 18 mesi ciascuno inflitta al presidente Vincenzo Cesarano e al dirigente Mario Altieri, che aveva firmato le distinte delle gare alle quali avevano indebitamente partecipato i calciatori.
Una simile violazione, stavolta nel campionato Allievi, costa alla società ulteriori 200 euro di ammenda. Squalificato per 3 turni il calciatore Francesco Ruocco, mentre al presidente Vincenzo Cesarano è stata inflitta un’inibizione di altri 8 mesi, stessa “pena” comminata al dirigente Roberto Romano, firmatario della distinta nella gara con la Battipagliese nella quale era stato indebitamente impiegato Romano.

