Canale San Tommaso-Marna, qualcosa comincia a muoversi

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Dopo le promesse arrivano i fatti per “arginare” la problematica Canale San Tommaso, dopo anni di incuria e complice silenzio da parte della Regione e degli enti, complici di un’emergenza che ormai è sul punto del collasso. Da un paio di giorni sono cominciati i lavori di scerbatura sugli argini del canale, con i lavori che sono partiti da Mariconda e risaliranno fino ad Angri per una lunghezza di 3,5 chilometri, comprensivi di pulizia di materiali ingombranti,  smaltimento dei rifiuti, anche pericolosi come l’amianto. Lavori propedeutici alla realizzazione del collettore Sub 1 i cui lavori dovrebbero partire a breve.

Dopo tanti appelli da parte di cittadini, comitati e politici locali, in primis il consigliere Mimmo Casciello, il consorzio bonifica Sarno e la Gori sono intervenuti concretamente su questa striscia di territorio martoriata da condizioni igienico-sanitarie pessime e che lambisce i comuni di Angri, Scafati, Pompei e Santa Maria la Carità. “Alla fine la Sma Campania predisporrà un cronoprogramma per intervenire direttamente sugli argini del Sarno che in molteplici punti ha pericolose criticità che mettono a rischio i cittadini”, ha spiegato Gennaro Malafronte, portavoce del comitato “Per la salute dei cittadini”.

A monitorare i lavori anche il vice presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania Alfonso Longobardi: “Ho verificato stamani, recandomi personalmente sul posto, lo stato di avanzamento dei lavori di pulizia e riqualificazione ambientale sui canali San Tommaso e Marna (affluenti del Sarno) in corrispondenza dei comuni di Santa Maria la Carità, Pompei e Scafati. Gli operai specializzati ed i tecnici stanno procedendo con la rimozione dei rifiuti che in più punti ostruiscono il corretto deflusso delle acque. L’azione di risanamento procede a ritmo spedito e di questa tempestiva azione non posso che ringraziare ancora una volta tutti gli Enti che ho coinvolto, protagonisti della riqualificazione ambientale. Tutti hanno assicurato fin dal primo istante la massima collaborazione… Scontiamo anni di ritardi e scempi ambientali, ma con lo sforzo di tutti possiamo insieme raggiungere traguardi importanti”.

Luigi Ciamburro