Saranno consegnati giovedì 6 ottobre, presso la sala Zuccari di palazzo Giustiniani, i premi “Guido Dorso”. L’iniziativa – patrocinata dal Senato della Repubblica e dall’Università degli studi di Napoli Federico II- premia verie personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che “hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud”.
I vincitori della 37° edizione sono: Guido Raimondi, presidente della Corte Europea dei diritti umani; Rossana Rummo, direttore generale biblioteche e istituti di cultura del Mibact; Raffaello de Ruggieri, sindaco di Matera Capitale europea della Cultura 2019; Massimo Osanna, direttore generale Soprintendenza speciale di Pompei; Miriam Serena Vitiello, Istituto Nanoscienze-Pisa; Chiara Montefrancesco, direttore generale Valentino caffé spa; Lucio De Giovanni, direttore dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”.
La sezione ordinaria tesi di laurea è stata assegnata alla dott.ssa Lina De Vita laureata presso l’Università Parthenope di Napoli con la tesi “Sistema bancario italiano e dualismo Nord-Sud”. La targa di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, destinata ad una istituzione che opera per il progresso economico, sociale e culturale del Mezzogiorno, è stata quest’anno conferita all’Associazione per l’innovazione utile e sostenibile “Futuridea” di Benevento, presieduta da Carmine Nardone.
La commissione giudicatrice è composta da Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Dorso; Massimo Inguscio, presidente del Cnr; Gaetano Manfredi rettore dell’università di Napoli “Federico II” e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso. Il premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore Giuseppe Pirozzi.
(Unina)

