Il Forum di Giovani di Pagani in piazza per promuovere il progetto SPES. Sono stati circa 35 coloro che hanno aderito stamattina al progetto di ricerca Spes (Studio di Esposizione nella Popolazione Suscettibile), il piano che si pone l’obiettivo di biomonitorare il rapporto tra inquinamento e salute umana. Il numero, però, sembra destinato ad aumentare ancora.
Le persone che si sono avvicinate, infatti, sono state molte. Tantissime le richieste di informazioni e gli eventuali contatti per una decisione da prendere in seguito. Sul posto anche il sindaco Salvatore Bottone, che ha seguito la mattinata dei ragazzi insieme ad una delegazione di amministratori di Palazzo San Carlo.
Una volta ottenuto il consenso informato alla partecipazione allo studio, tutti i soggetti arruolati saranno sottoposti alle seguenti procedure:
- Anamnesi
- medica, con particolare attenzione anche alla familiarità per malattie tumorali
- familiare
- lavorativa
- Visita ed esame obiettivo generale (Peso, Altezza, pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca)
- Questionari sulle abitudini alimentari e sulle abitudini di vita
- Prelievo di 20ml di sangue intero per le seguenti analisi
- Esami biochimici generali per la valutazione dello stato di salute
- Determinazione attività biologica diossino-simile tramite test CALUX
- Quantificazione livelli metalli ed elementi in traccia
- Prelievo di 85 ml di sangue intero da crio-conservare nella Bio-Banca Istituzionale (BBI) dell’Istituto Pascale. Tale materiale potrà essere utilizzato allo scopo di misurare i biomarcatori di esposizione, di effetto biologico precoce/suscettibilità genetica richiamati in questo protocollo.

