Seconda sconfitta in rimonta di fila. Stavolta tra le mura amiche. La Scafatese di mister Pasquale Esposito cede il passo alla Sanseverinese, dopo essere passata in vantaggio al tramonto della prima frazione di gioco con un gran calcio di punizione di Guadagno. Nell’ultimo quarto d’ora il tracollo, con le due realizzazioni di Sticco (32′ e 49′), intervallate dalla marcatura del centrocampista Iapicco (45′), che fruttano agli irnini di mister Giovanni Liguori un preziosissimo successo esterno.
Al termine dell’incontro, il presidente dei canarini Vincenzo Cesarano non le ha mandate a dire ai suoi: “Non so cosa dire, ci sono calciatori che non sono degni di vestire la maglia della Scafatese Calcio 1922, non ne capiscono la giusta importanza. Quando si indossa questa maglia non ci si può permettere di scendere in campo con questo atteggiamento, distratti, senza voglia, senza grinta. Al momento la Scafatese è come una canoa in cui non tutti remano dalla stessa parte”.

