“Le dichiarazioni del sindaco Manlio Torquato mi lasciano perplesso”. Così il primo cittadino di Pagani Salvatore Bottone in merito alle dichiarazioni del sindaco di Nocera Inferiore.
Non si placano nell’agro le polemiche relative al Mercato Ortofrutticolo di Pagani e Nocera. I dissapori e gli attriti, venuti fuori nei giorni scorsi, non accennano a placarsi e all’indomani delle dichiarazioni sia del sindaco nocerino Torquato che del presidente della struttura Paolillo, è il numero uno di Palazzo San Carlo a dire la sua.
“Le dichiarazioni di Torquato fanno pensare moltissimo – ha detto Bottone – e credo siano frutto solo di una serie di fraintendimenti. Torquato sapeva benissimo cosa stava succedendo e perché le riunioni del consiglio erano state rinviate di continuo. C’era da valutare il bilancio. Il CdA, nel merito, aveva solo due punti da discutere in seduta: l’approvazione del bilancio e la convocazione dell’assemblea per l’eventuale messa in liquidazione della società. Si era detto sin dall’inizio che Pagani e Nocera si sarebbero occupate della ricerca del nuovo soggetto a cui affidare la gestione dell’intera struttura, e questo perché Regione, Provincia e altri comuni si sono tirati fuori dal Mercato stesso. L’importante era approvare però lo strumento finanziario. Ci sono stati dei contrasti forti tra Nocera e CdA e ciò ha portato alle affermazioni che abbiamo letto e sentito, ma per quanto mi riguarda credo che il consiglio e il presidente abbiano operato bene nel risanamento della situazione economica della società. Non ci dimentichiamo – ha proseguito ancora Bottone – che lo stesso comune di Nocera è debitorio nei confronti del Mercato! Avevamo chiuso il bilancio di previsione con una perdita di 3mila euro, quasi in pareggio insomma, poi è arrivata la richiesta di Nocera per la Tarsu”.
Una richiesta, per Bottone, non corretta: “Nocera non può pretendere nulla dal Mercato perché dei rifiuti se ne occupa una ditta interna e poi il pagamento va fatto a Pagani. Quelle richieste vanno valutate”.
E sull’affare liquidazioni? “Bisogna andarci piano – ha risposto il sindaco paganese – perché tutto ruota attorno alle parcelle inviate in questi ultimi tempi da molti professionisti che chiedono i compensi per le loro prestazioni professionali. Stiamo valutando anche con i revisori dei conti, a mio avviso vanno studiate bene le carte per capire quali siano i presupposti. Torquato mi lascia perplesso anche per un altro motivo: nella costituzione del nuovo soggetto chiede che venga fatto un discorso paritetico. Non può farlo – ha concluso – anche perché buona parte dell’area mercatale è in territorio paganese, e questo lui lo sa”.
