Traffico internazionale di stupefacenti sulla rotta Spagna-Torre Annunziata-Agro nocerino: stangata per padre e figlio. I giudici del tribunale di Nocera Inferiore hanno condannato alla pena di 7 anni e sei mesi e a 6 anni Castrese e Daniele Nettuno, padre e figlio, pregiudicati di Marano ritenuti vicini al clan Polverino. Furono entrambi coinvolti nell’inchiesta “Trojan”, perchè accusati di essere stati i committenti di un carico di hashish di 540 chili. Un carico di cui si sarebbe dovuto occupare Luigi Serio, il paganese coinvolto insieme ad altri in un vasto traffico internazionale di stupefacenti. Proprio la figura di Serio era al centro dell’indagine dell’Antimafia del 2010. I magistrati gli contestarono oltre alla circostanza di importare droga dalla Spagna insieme ai familiari, anche di raccogliere le commissioni di alcuni clan in Campania. Era lo stesso Serio ad occuparsi del trasporto in Italia. Due giorni fa è arrivata la condanna per i due Nettuno, coinvolti all’epoca anche con altri pregiudicati provenienti dall’Agro nocerino e da Torre del Greco. La droga veniva nascosta nei camion e nei container, prima di giungere in Italia. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Domenico Diograzia.

