Quello che è stato definito il sistema “Pagani”, per la gestione del potere, avrebbe fatto proseliti anche a Santì’Egidio del Monte Albino e a San Marzano Sul Sarno. Il modo di agguantare il consenso elettorale si sarebbe uniformato anche in altri comuni dell’Agro nocerino, sempre attraverso le false assunzioni in ditte di pulizia. L’inchiesta del pm Roberto Lenza ha infatti scovato due centri che gestivano false assunzioni a Sant’Egidio del Monte Albino e a San Marzano Sul Sarno con indubbi collegamenti con esponenti politici locali, uno con interessi diretti nella gestione del malaffare che consentiva agli organizzatori delle truffe e ai finti lavoratori di intascare (spesso dividendoseli a metà) le indennità di disoccupazione, maternità e malattia. Il centro della truffa permane su Pagani dove gli interessi politici tra truffatori e truffati sono forti. Allo studio degli inquirenti è il rapporto che lega i paganesi con quelli marzanesi e santegidiesi, se cioè esista, un comune interesse con rapporti di collaborazione, anche in campo politico, o si tratta di una vera e propria holding.
