Napoli tra le città italiane ed europee con le strade più esposte ai rumori del traffico. Secondo le rilevazioni condotte da Amplifon, che ha misurato il livello dei decibel nelle strade di 20 città italiane in occasione della European Mobility Week, i picchi registrati nel capoluogo campano – oltre che a Palermo, Firenze, Torino, Milano, Roma e Bologna – superano addirittura la soglia di guardia degli 85 dB, avvicinandosi pericolosamente al limite dei 90 dB, indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) quale soglia critica per evitare danni all’udito.
Notevoli le ripercussioni non solo sul piano dell’inquinamento ambientale, ma anche su quello del benessere della persona. I rumori del traffico, infatti, espongono ed incrementano nervosismo, disturbi del sonno e mal di testa. Accertata anche la correlazione tra il rumore e l’ipertensione arteriosa, l’ischemia cardiaca e gli accidenti cerebro-vascolari.
Senza contare i rischi per l’udito, dal momento che un’esposizione sonora, a partire da livelli di 75-85 dB può danneggiare l’organo sensoriale, causando anche deficit irreversibili.

