Incarichi dirigenziali assegnati “in modo anomalo”, che si tratti di lotte interne trai medici?
Si susseguono in maniera continuata a Salerno le domande su quanto si è verificato negli ultimi tempi all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. I militari, nel corso dei controlli di ieri chiesti dal sostituto procuratore Elena Guarino hanno acquisito atti e documentazioni volte a capire alcune dinamiche interne al nosocomio salernitano.
Lotte tra medici la causa delle assegnazioni che sembrerebbero, ad oggi, state fatta in maniera “piuttosto anomala”. Incarichi medico-dirigenziali al reparto ma anche liste d’attesa dubbie e consulenze esterne da verificare.
La corposa documentazione portata via dovrà appurare quanto di veritiero ci sia in quella denuncia firmata da alcuni medici del reparto di Ginecologia stesso.
Non si fermano, ad ogni modo, le indagini sulle “vendite di posti letto”. La vicenda, iniziò “per caso” ad aprile scorso con la morte di una donna di Atrani che aveva subito un intervento di cisti ovarica. Le indagini dimostrarono anomalie nella lista di attesa per i ricoveri, facendo anche emergere l’ipotesi di ricoveri previo pagamento diretto al medico (una cifra che si attestava intorno alle 300 euro, secondo testimonianze che proprio il sostituto procuratore Guarino sta cercando di verificare).
Tanti punti, insomma, dovranno essere chiariti. Per una serie di vicende che rischiano di gettare nell’ombra l’intera struttura ospedaliera salernitana.

