Pagani, il cartello “non si legge” e i camion si incastrano in strada

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In via Sant’Erasmo tre camion restano letteralmente incastrati occupando la carreggiata e ritardando, di fatto, l’arrivo dei bambini a scuola. Certo, i camionisti avrebbero potuto evitare traffico, ingorgo e incastro leggendo il cartello posto sotto al divieto.

Peccato, però, che quella “striscetta”, presenti dei caratteri talmente piccoli che chi guida un camion… a stento riesce a scorgere.

La vicenda è di quelle difficili da credere, ma che invece si è presentata in tutta la sua comica drammaticità nella città di Pagani. In via Sant’Erasmo, nei pressi dei due istituti scolastici, quello del Forteco e della scuola elementare “S. Giuseppe Artigiano”, questa mattina, ben tre camion sono rimasti incastrati nell’orario di inizio delle scuole. La scena non cambia in via Tramontano, nei pressi del Liceo Scientifico “Mangino”. La vicenda è strettamente legata alla presenza di alcuni depositi di aziende commerciali presenti nella zona, che regolarmente vengono raggiunte dai camionisti. In strada i cartelli parlano chiaro, e lo evidenzia anche la stessa foto: ai camionisti è fatto divieto di carico/scarico merci durante l’inizio o il termine delle lezioni scolastiche. Un cartello presente in quel piccolo incrocio ma che, di fatto, non viene rispettati, anche perchè letteralmente nessuno legge, essendo troppo piccolo. Sul transito dei camion in orario di scuola, ma anche della sosta per il carico/scarico nei pressi delle strutture scolastiche della città, c’è la dura presa di posizione del capogruppo consiliare del Partito Democratico, Giusy Fiore:

“Non è la prima volta che si verifica una cosa del genere – afferma – anzi in passato più volte ho interpellato l’assessore al ramo Damiano e il sindaco Bottone. In risposta, sono stati messi dopo tempo dei cartelli stradali con gli orari per il carico/scarico merci, non solo illeggibili, ma addirittura non rispettati anche alla presenza della polizia municipale. Capisco che ci sono depositi in cui va caricata e scaricata merce, ma andrebbero rispettati gli orari, non si può generare il caos ad ogni ora. Leggendo, con la lente di ingrandimento, la regolamentazione degli orari si capisce che la circolazione è vietata nelle ore di punta, ma quel cartello è troppo piccolo. I caratteri sono minuscoli, i camionisti a stento lo scorgono e quindi passano indisturbati. A questo dobbiamo aggiungere  – ha continuato ancora Fiore – la totale assenza di controlli. Nessuno si preoccupa di far rispettare quegli orari. Diciamola tutta: i vigili qui, agli orari di scuola, lasciano passare. E i bambini (con i genitori) hanno sempre la peggio ,perché si ritrovano immersi in un ingorgo che definire “infernale” è fargli un complimento. Senza considerare la sicurezza dei nostri bambini. In qualche manovra per svincolarsi dall’incastro si corre il rischio di investire alunni e genitori. Marciapiedei sono utilizzati per parcheggio e le strade in questione hanno problemi di tipo strutturale (e questo lo sappiamo), ma che non ci sia un vigile che metta un po’ ordine, di mattina, e faccia rispettare orari e divieti, è una cosa che non si può accettare”.