Primo stop in campionato per l’Herculaneum: granata ko al Miramare

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Prima battuta d’arresto in campionato per l’Herculaneum, che cade al Miramare di Manfredonia. Ai ragazzi di Campana non bastano una prestazione generosa e la rete di Gargiulo, al suo esordio in casacca granata: in vantaggio nella prima frazione di gioco con Malcore, i pugliesi calano poi il bis nella ripresa con Raho. Accorcia le distanze l’ex Nocerina Gargiulo a sei minuti dal triplice fischio, quindi il definitivo tris sipontino siglato da Bozzi.

Si sofferma sullo spirito battagliero dei suoi il tecnico Campana, evidenziando al contempo l’ingenuità palesata in alcuni frangenti. “È stata una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Peccato per l’episodio che ha propiziato il vantaggio del Manfredonia: dovevamo gestire diversamente la situazione ed evitare quel fallo che ha consentito agli avversari di trovare poi la via del gol. Nonostante lo svantaggio non ci siamo mai disuniti, cercando di restare in partita. È stato paradossale subire poi il raddoppio proprio nel nostro momento migliore. Non abbiamo smesso di credere nella possibilità di raddrizzare la gara nemmeno sul 2-0. Dopo il gol di Gargiulo, poi, ci siamo chiaramente sbilanciati alla ricerca del pari, finendo con l’incassare il terzo gol. Cosa non ha funzionato? Siamo stati troppo ingenui nelle situazioni che sapevamo avrebbero potuto esporci a qualche difficoltà”.

Rammaricato per la sconfitta, oltre che per l’accoglienza ricevuta, il presidente granata Francesco Annunziata. “Triste constatare che la civiltà che contraddistingue i nostri tifosi non appartenga a tutti. Mi ritrovo, a malincuore, a commentare la poca ospitalità del pubblico di Manfredonia. Non è stato piacevole, mentre eravamo in tribuna ad assistere alla gara, subire determinati atteggiamenti. La sconfitta? I ragazzi si sono impegnati parecchio, avrebbero meritato di raccogliere almeno un punto”.