Sportello al pubblico dell’ospedale “Andrea Tortora” chiuso: scatta la protesta della Cisl. Il segretario generale della Fnp provinciale, Giovanni Dell’Isola: “Territorio privato di un servizio privato. Dopo il blocco delle prestazioni sanitari in provincia ecco un altro schiaffo per noi pensionati. Ci appelliamo al governatore De Luca”. «Pare che la carenza di personale abbia spinto l’Asl a chiudere lo sportello, trasferendo il servizio presso la sede di Nocera Inferiore –scrivono dalla Cisl-. Sulle date di apertura, per ora, non c’è nessuna notizia ufficiale. Fortissime le proteste degli utenti che, inizialmente, non sapevano come comportarsi. L’unica possibilità fornita, per ora, è stata quella di recarsi presso la struttura dell’Umberto I, a Nocera Inferiore. Ovviamente il tutto con forti disagi. Per gli utenti non un avviso, non un cenno da parte di alcuno. Si sono solo ritrovati porta e sportello chiusi. Come una carovana, si sono dovuti armare di pazienza e si sono recati a Nocera Inferiore, nella speranza di effettuare la tanto agognata prenotazione». «La cosa singolare è che nessuno avvisa gli utenti – ha detto Dell’Isola-. E poi non riusciamo a comprendere dove stia il risparmio se, per andare a fare un controllo a Pagani, l’utenza deve andare a Nocera e poi ritornare all’ospedale Tortora». La vicenda paganese risale ad un po di giorni fa, riporta alla ribalta pure la vicenda del blocco delle prestazioni sanitarie. «Pensavamo che il periodo più difficile per la sanità nella nostra Campania fosse ormai alle spalle e invece, anche quest’anno come in passato, si sono esauriti i fondi per l’assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie private convenzionate. Questo penalizza le fasce più deboli, come i malati cronici, i pensionati e i non autosufficienti. Adesso gli anziani dovranno decidere se fare la spesa o curarsi. Anche quest’anno purtroppo le risorse previste si sono rivelate notevolmente inferiori rispetto all’effettivo fabbisogno necessario. Ci appelliamo al governatore della Regione, Vincenzo De Luca: siamo fiduciosi del suo impegno a reperire altri 15 milioni di euro per garantire la continuità dell’assistenza».

