
Le foto che pubblichiamo oggi parlano da sole. Spiegando un solo concetto: a via Cesarano lo spazzamento manca da parecchio tempo. Anzi, troppo.
Infuriano a Pagani le polemiche sul mancato spazzamento della maggioranza delle arterie cittadine. Dopo via Sant’Erasmo e via Barbazzano, il cui stato ha letteralmente infuriato residenti e genitori di bimbi che frequentano lì la scuola, è la volta di una delle arterie più centrali dell’intera Pagani.
A sollevare la problematica è stato uno degli esponenti di Confcommercio Pagani, il consigliere Picariello, nel corso di una riunione tenutasi pochi giorni fa in seno al gruppo.
“Lo stato in cui versa via Cesarano è vergognoso – ha detto – non si vede uno spazzino ormai non so nemmeno più da quanto tempo. Ci sono cartacce, rifiuti, escrementi di cani nei pressi degli alberi. Il degrado più totale. I servizi mancano e latitano ma le bollette invece sono puntualissime. E questo va a discapito di noi commercianti: le strade sono sporche e i cittadini non scendono, eventuali clienti ci pensano bene prima di passare dalle nostre parti. Noi negozianti vendiamo di meno, guadagniamo di meno ma paghiamo comunque migliaia di euro in tasse di spazzatura, per un servizio che non ci viene elargito. Cosa paghiamo? – ha continuato ancora Picariello – Raccolta, smistamento, spazzamento? Benissimo: la raccolta non si fa. Lo spazzamento non ne parliamo proprio. Dobbiamo sperare nel vento o ci dobbiamo mettere con le scope in mano. Molti di questi rifiuti finiscono nei tombini e li intasano. Piove, e ci allaghiamo. E noi dovremmo pagare (tanti soldi, tra l’altro) per un servizio che non abbiamo nemmeno?”
Sull’argomento pieno appoggio da parte del presidente Confcommercio Pagani Luigi Amendola. “La problematica sollevata dal consigliere Picariello è stata accolta di buon grado – le sue parole – e come Confcommercio lo appoggeremo in pieno. Chiederemo nei prossimi giorni un vertice con il sindaco Bottone per discutere dell’argomento e per avviare una risoluzione. Il degrado in cui versano queste strade non è dignitoso per la città e per i suoi cittadini”.







